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Associazione per la difesa dalle otturazioni al mercurio
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altre testimonianze: rimozione non protetta dell'amalgama

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    Sito web di difesa del paziente odontoiatrico


  • Testimonianza n.6 di rimozione non protetta

    Roberto Z.

    Quando avevo 20 anni (ora ne ho 40) mi misero in bocca due grosse amalgame (ne avevo già alcune piccole). Queste otturazioni, a differenza delle altre furono lucidate; ricordo di aver sputato saliva nera per tutto il giorno. Da allora iniziai a soffrire di problemi muscolari, digestivi e psichici ma naturalmente non ho collegato il tutto a quelle otturazioni.

    Col passare del tempo mi misero quattro corone in oro, con sotto amalgama come riempimento, e un ponte in oro (5 denti) e svariati perni moncone. Lo stato di salute anche se altalenante non era mai buono, sempre una miriade di acciacchi che mi hanno sempre imputato (medici e amici) derivanti dal mio carattere "nervoso". Circa due anni fa dopo aver cambiato alimentazione e stile di vita (meno latticini e insaccati e fatto più sport) ho avuto un periodo di miglioramenti, tanto che ho iniziato a lavorare distante da casa. A quel punto, non so se dire sfortunatamente, ho appreso della pericolosità del mercurio contenuto nelle amalgame dentali. Decisi quindi di farle toglierle dalla mia bocca. Sotto due otturazioni, il nervo era completamente marcio eppure io non sentivo il minimo dolore; evidentemente il mercurio anestetizza il nervo e quindi le infiltrazioni "lavorano" indisturbate.

    Le precauzioni adottate per togliere le amalgame furono minime. Diga di gomma, alle volte montata solo parzialmente; una tolta senza diga; l'otturazione "disintegrata" ad altissima velocità, con aspiratore semplice.

    Si vedeva chiaramente una nube di polvere sollevarsi fin quasi sul soffitto e io dovevo tenere gli occhi chiusi per non rimanere accecato da queste polveri.Dopo aver tolto sette amalgame la mia situazione peggiorò improvvisamente: insonnia, stanchezza, problemi digestivi, confusione mentale, mancanza di memoria, specialmente a breve o brevissimo termine; ansia fortissima con paure immotivate; dificoltà a fare qualsiasi cosa anche le più banali come la spesa.é da un anno che vivo come in un incubo. Sono in terapia (bioenergetica) ma dopo quasi due anni ho avuto solo piccolissimi miglioramenti. Lavoro perso.

    Ho ancora in bocca quattro capsule in oro con relativa amalgama sottostante e, soprattutto, ho dei granulomi sotto altri quattro denti (di cui due trattati con ricanalizzazione periapicale). Sono un po’ scoraggiato. Grazie a lei e agli amici del forum: www.xmx.it


  • Testimonianza n.7 di rimozione non protetta

    Loredana F.

    Date: Thu, 16 Jan 2003 08:32:28 EST

    Sono ancora Loredana, scusate ma io ho un'infiammazione ad una cartilagine del polso destro, per risolvere il problema mi hanno consigliato un'operazione. Inoltre sono sempre molto stanca (il mio medico, in Italia mi disse che il mio fisico deve riposare più di 8 ore); soffro da circa 15 anni ad un dolore che si estende su tutto il braccio. Quando ho tolto circa un mese fa una grossa amalgama ad un molare, senza tutte le precauzioni che avete descritto, ma semplicemente con aspiratore, (dei pezzi poi li ho ritrovati in bocca, masticandoli), il dolore al braccio si è acutizzato. Ho ancora 8 amalgame!


  • Testimonianza n.8 di rimozione non protetta

    Antonietta B.

    ciao lorenzo, ti scrivo per un caso che mi si è presentato in studio. Si tratta di una signora di 45 anni che, sentito dire che le amalgame facevano male, decide di sostituirle completamente. Si reca da un collega a Rimini che si spaccia per 'alternativo' (nessuno di quelli che tu conosci!) il quale in modo molto furbesco le consiglia la rimozione di tutte le amalgame. Purtroppo la rimozione dell'amalgama viene fatta senza alcuna protezione. Il paradosso sta nel fatto che la diga viene montata dopo la rimozione dell'amalgama, per fare un lavoro più pulito con il composito. Inoltre le viene applicato un ponte. La signora dopo la rimozione accusa strani sintomi tra i quali eritemi (arrossamenti) di zone del volto, febbricola e dolore alle articolazioni. Dopo una serie di esami (circa un anno di tempo) le viene diagnosticata la sindrome di Sjogren, una malattia autoimmune che colpisce il mesenchima, cioè i tessuti connettivi e può portare alla sclerosi di alcune parti, ad esempio delle ghiandole salivari o lacrimali. Insomma una di quelle malattie che non ti ammazza ma ti fa desiderare di morire al più presto. La signora mi ha chiesto se poteva essere stata la rimozione non protetta dell'amalgama a causare tutto questo. Le ho risposto che il dubbio è legittimo e che la rimozione non protetta poteva essere stata concausa nello scatenare la malattia (vista la diretta consequenzialità dei tempi). Ho pensato di metterti in contatto con lei, che tra l'altro lei mi ha chiesto informazioni di associazioni di pazienti.


  • Testimonianza n.9 di rimozione non protetta

     

    From: "Francesca M.", Subject: richiesta di delucidazioni
    Date: 1 May 2002

    Salve, ho trovato la vostra e-mail sul sito di Report ed ho colto l'occasione per chiedere alla Vostra associazione alcuni chiarimenti. Vi risultano casi di vitiligine causati dall'amalgama? Come penso sappiate, la mia malattia è di origine autoimmune e siccome è insorta qualche mese dopo l'applicazione di otturazioni fatte con l'amalgama al mercurio mi sono sorti alcuni dubbi.


    From: "Francesca M.",    Subject: Re: amalgama di mercurio
    Date: 18 Nov 2003

    lo scorso inverno ho deciso di far rimuovere le ultime sei otturazioni in amalgama. Purtroppo tre non sono state rimosse correttamente, ma sono state vaporizzate... Si figuri che non è stata utilizzata neanche la diga, con la conseguenza che ho ingerito un pezzetto di amalgama!!! (Il mio dentista aveva avuto un incidente, per cui suo padre lo aveva sostituito facendomi così, a dire dell'infermiera, un grande favore!). Dopo un paio di mesi, ad inizio 2003, mi è stata poi diagnosticata una tiroidite cronica di origine autoimmunitaria ed un'asma bronchiale di eziologia sconosciuta. Possibile che abbia ancora in circolo dei metalli pesanti?


    From: A.D.O.M (Ass. Difesa Otturazioni di Mercurio), Subject: Re: tiroidite insorta dopo vaporizzazione amalgama
    Date: 19 Nov 2003

    Francesca, c'è un 'ampia letteratura medica che correla casi di tiroidite autoimmune e di asma con l'esposizione a vapori di mercurio e in particolare anche all'amalgama. Allego di seguito la bibliografia (pag. xx e pag. yyy).




  • Testimonianza n.10 di rimozione non protetta

    Iuri A.

    Nel 1995 ebbi necessità di risanare i miei denti da alcune carie. Queste erano piuttosto ampie e il dentista, uno dei più costosi della città, suggerì di usare l`amalgama per ricostruire interamente i denti. Qualche mese dopo l'inserimento di queste grosse amalgame ebbi il primo fenomeno di iperacusia con successivo acufene. Inoltre il mio umore e la mia condizione energetica peggiorarono in maniera consistente.Mi ricordo che proprio nello studio di questo costoso dentista lessi per la prima volta, in una di quelle riviste di odontoiatria che i dentisti lasciano alla noia del paziente nelle lente sale di attesa, del dibattito sulla nocività dell'amalgama. L`articolo comunque rassicurava il lettore sulla innocuità di questa materia. Io chiesi per scrupolo anche al dentista delucidazioni, egli mi confermò che il mercurio sarebbe stato dannoso solo se respirato, ma, una volta inserito nella cavità del dente, sarebbe stato praticamente impossibile assimilarne, in quanto strettamente legato in una lega resistentissima.
       (..)             Circa cinque anni dopo, sempre più demoralizzato per il mio stato, incontrai una ragazza tedesca che mi mise in guardia sulla nocività del mercurio, raccontandomi la sua esperienza e suggerendomi la visita ad un medico tedesco. Impiegai dei mesi per decidere di affrontare la questione, temendo di andare incontro all`ennesimo lavoro dentario lungo, complesso e costoso. Ad un certo punto mi decisi a comperare il libro "DENTI TOSSICI" sulle amalgame dentali e gli altri metalli. Tutto mi si fece più chiaro. Mi ricordo che la lettura di quel libro mi sconvolse e mi diede tanta rabbia in corpo per aver capito la causa di questo mio stato, molta consapevolezza sulla ingannevolezza di ciò che ci viene detto dal sistema, ma anche molta energia e voglia di rinascere, di riacquistare le mie forze e vivere la vita appieno. Una settimana dopo ero già in Germania per una visita di controllo con questa dottoressa che da molti anni già rimuoveva amalgame. Mi affidai totalmente a lei e alla sua proposta di togliere tutte in un giorno le mie amalgame. Come protezione, mi garantì l`uso della maschera antigas, il ché mi sembrò il massimo della precauzione. Fissai l’appuntamento per la rimozione delle amalgame, con la certezza che in pochi giorni avrei ripreso la vitalità che mi aveva caratterizzato, anche perché i test kinesiologici avevano evidenziato una mia forte intolleranza all'amalgama. Andai in Germania, entrai nello studio della dentista e rimasi subito un po’ sorpreso dal vederla da sola, senza alcun assistente . La maschera promessa era calzante al suo viso, ma non al mio, in quanto, per poter lavorare nella mia bocca, ella me la fece tenere rovescia, con un grosso spazio tra la suddetta e la pelle della mia faccia. In poche parle, servì a gran poco. Il trapano che io sentivo era molto grossolano e veloce. Ella stessa si rese conto che le amalgame erano molto più grosse di quello che pensava (non aveva infatti richiesto la panoramica). Mi disse che nella sua quasi decennale esperienza di rimozione delle amalgame, quella era la bocca piu carica di tutte. In 2 ore tolse le 12 amalgame , in un`altra ora e mezza riempì i buchi con un composito temporaneo. La "copertura" contro il mercurio si basava sul fatto che dovevo prendere l'alga clorella e alcuni prodotti omeopatici per il fegato e i reni. Sospettai da subito che il lavoro non fosse stato fatto a regola d`arte, se non altro per la velocità dell`esecuzione. Rimpiansi la fiducia che avevo accordato alla dottoressa quando mi resi conto che i riempimenti in resina erano molto approssimativi, tutti i punti di riferimento per la masticazione erano stati alterati, oltretutto in molti denti era stata rimossa l`otturazione in amalgama, ma non il mercurio penetrato nel dente. Da allora sono passati quattro anni. Ho al momento grossi problemi di stomaco, la masticazione è praticamente inesistente, certo, ci sono sempre persone che soffrono più di me, ma io non rido quasi mai, non ho finito gli studi, mi fa male tutto e ho anche problemi cardiaci. Vivo alla giornata, spesso più assente che presente.


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    Ultimo aggiornamento 2 maggio 2005